L’iniziativa

Il legislatore individuando a priori della materie in cui la mediazione è obbligatoria, impone – di fatto – alle parti di tentare una conciliazione anche quando non esistono i presupposti per trovare un accordo.

Il primo incontro serve a verificare quando sussistono tali presupposti (non indicati dalla legge…).

Tuttavia, se la controversia ideale ad essere mediata non è compresa nelle materie in cui la mediazione è obbligatoria, è ben possibile che essa formi oggetto di una mediazione facoltativa.

L’importante è dunque capire quale sia la controversia ideale da portare in mediazione: l’obiettivo di questa nostra iniziativa è dunque quello di fornire degli strumenti facili da usare per individuare, tra tante possibili controversie, quelle che hanno più probabilità di essere mediate.

A questo fine abbiamo creato un questionario rivolto a coloro che:

  1. sono parti in una mediazione obbligatoria e, trovandosi in sede di primo incontro, cercano un ausilio per capire se è opportuno procedere con la mediazione vera e propria;
  2. sono parti in un conflitto (con un cliente o fornitore, per un risarcimento danni o per qualsiasi altra controversia in materia di diritti disponibili) e vogliono verificare se una mediazione facoltativa può aiutarli a risolvere il loro problema.